Innovazione

Pulitori ed Affini è una realtà imprenditoriale al servizio della comunità e dell’industria. 

Le modalità operative adottate dalla nostra Società, sono il risultato di un approfondito processo di analisi specifica sulle concrete esigenze di ogni appalto, le principali fasi per progettare un servizio efficace, efficiente ed innovativo sono le seguenti


Pulitori ed Affini nel proporsi ai propri clienti quale partner di riferimento e come tale, parte integrante del ciclo produttivo ha ideato un “SISTEMA PULITORI ED AFFINI” con la realizzazione del quale si perseguono e si concretizzano per il cliente i seguenti obiettivi:

1. Analisi Attività ed operazioni richieste indicate nella documentazione messa a disposizione dal Cliente, con relative frequenze di intervento per il servizio presso ogni sede;

2. Sopralluogo tecnico effettuato da figure professionali altamente qualificate; verranno raccolti importanti dati relativi all’Appalto con una serie di informazioni aggiuntive raccolte durante i sopralluoghi effettuati;

3. Analisi dei dati relativi al rilievo degli spazi interni degli edifici oggetto dell’appalto forniti dalla Stazione Appaltante. Per ogni edificio saranno redatte apposite schede descrittive, con lo scopo di fotografare lo stato dell’immobile ed evidenziarne le peculiarità. Tutti i dati sono elaborati dal nostro TEAM DI ESPERTI ANALISTI e utilizzati per popolare il Data Base relativo all’Appalto;

4.Elaborazione di Driver di analisi, in cui grazie ad una matrice relativa al “livello di traffico” (grado di utilizzo da parte dell’utenza) e al “livello prestazionale” (livelli igienico- qualitativi prefissati), assegnato a ciascuna area, un differente grado di rischio, sul quale approntare metodologie;

5. Definizione di Obiettivi prefissati, in un’ottica di miglioramento continuo dei livelli qualitativi da raggiungere;

6. Personalizzazione delle“Best practice” maturate dalla nostra Società in oltre sessanta anni di esperienza, relativa a procedure, metodologie, attrezzature, macchinari, prodotti, tecnologie innovative, sicurezza;

7. Workshop per l’innovazione: la nostra Società ha concluso un importante workshop con Porsche Consulting, dal titolo: “Trasformazione del Servizio di Pulizia in un Processo Eccellente”. Da anni la Casa Automobilistica mette a disposizione delle Aziende operanti nei più diversi settori, tra cui appunto quello del cleaning, team di consulenti altamente qualificati, il cui obiettivo è quello di determinare miglioramenti sensibili in termini di processo gestionale/produttivo, presso i propri Clienti in breve termine.

Sistema Pulitore Affini

Il “Sistema Pulitori ed Affini”rappresenta un’importante esempio di come qualitàprofessionalità e Know-how coesistano nella fornitura di sistemi e servizi ad alto livello dedicati alla soluzione di tutti i problemi d’igiene ai quali l’industria alimentare deve quotidianamente far fronte.
Il “Sistema Pulitori ed Affini” presenta un piano d’azione mirato non solo alla corretta attuazione delle norme di legge in materia d’igiene, ma è soprattutto strutturato in modo tale da portare in primo piano l’attenzione alle reali esigenze dello specifico stabilimento, reparto, macchina o linea di produzione.

Le Diverse Fasi del Sistema

1.

Analisi ambientale Il sistema prevede che venga effettuata attraverso uno o più sopraluoghi, un’accurata analisi della situazione igienica delle strutture e del processo produttivo.
Questa operazione viene condotta attraverso l’analisi del lay-out aziendale, la compilazione di schede descrittive e, se del caso, anche con l’ausilio di supporti visivi quali fotografie e filmati che permettono di fissare in modo certo la situazione e le necessità.
E’ nel corso di questa fase che oltre ad evidenziare eventuali anomalie strutturali sono attribuite le diverse classi di rischio, alto, medio o basso rischio.


2.

Pianificazione dell’igiene L’analisi ambientale così effettuata ci permette di procedere alla realizzazione di un piano di sanificazione compatibile con qualunque procedura HACCP predisposta dal cliente.
Il piano di sanificazione è quindi composto da: Procedure di sanificazione che rappresentano la parte importante del piano; ogni procedura identifica:
Ogni singola superficie, attrezzature, parte di impianto, area ecc. dello stabilimento che andrà sottoposta a pulizia.

Descrive in modo dettagliato il processo: 
I prodotti chimici impiegati (sono parte integrante le schede tecniche e di sicurezza dei prodotti

✓ Il tipo di meccanizzazione necessaria alla corretta operazione
✓ Il grado di difficoltà che tale operazione comporta
✓ La tipologia di sporco che andremo a ritrovare sulle superfici interessate
✓ Le attrezzature che saranno impiegate
✓ Le fasi di lavoro
✓ Le avvertenze particolari o gli errori più comuni da evitare
✓ La frequenza degli interventi
✓ I giorni nei quali eseguire gli interventi
✓ Le metodologie di controllo correlate alla tipologia di rischio
 I D.P.I. che dovranno obbligatoriamente essere indossati durante l’esecuzione della procedura


3.

I gradi visivi di controllo Il raggiungimento dei requisiti di qualità è stato definito attraverso una serie di attenzioni e controlli in particolare:

✓ Il I grado di controllo sarà effettuato direttamente dall’operatore che provvederà ad apporre un adesivo con la propria firma a comprova della corretta esecuzione della procedura

✓ Il II grado di controllo sarà effettuato giornalmente sul personale coinvolto nelle operazioni e sarà redatto il registro di controllo delle procedure con frequenze di intervento da giornaliere a settimanali

✓ Il III grado di controllo sarà effettuato mensilmente e sarà redatto il registro di controllo delle procedure con frequenze di intervento superiori alla mensile


4.

I sistemi tecnici di controllo L’individuazione di residui alimentari è il miglior ed immediato sistema di misurazione dell’efficacia della pulizia e sanificazione eseguita. Tali residui che di solito rappresentano il terreno di crescita e di contaminazione batterica possono essere facilmente individuati misurando l’adenosina trifosfato (ATP). L’ATP è la fonte di energia di tutte le cellule animali, vegetali, di batteri, lieviti e muffe ed i residui alimentari sono ricchi di tale ATP.
La tecnologia di bioluminiscenza ATP che il “Sistema Pulitori ed Affini” impiega, rileva istantaneamente eventuali residui alimentari, assicurando la misurazione più accurata della pulizia e sanificazione degli impianti.
dati di lettura del Bioluminometro vengono scaricati su apposito software e riportati manualmente sulla SCHEDA DI CONTROLLO, tale scheda permette di monitorare l’andamento di tutti i C.C.P. ad ogni singolo controllo e l’annotazione delle azioni correttive intraprese eventualmente resesi necessarie.
Alternativa rapida al controllo effettuato con il bioluminometro consiste nell’impiego di appositi KIT di controllo che permettono di rilevare in maniera facile e veloce l’eventuale presenza di proteine contenute nelle microscopiche particelle di cibo che potrebbero rimanere sulle superfici dopo una non corretta pulizia e sanificazione. Una loro corretta ed efficace applicazione consente di prevenire contaminazioni batteriche e registrando i risultati dei test si tiene costantemente sotto controllo, specialmente nelle aree ad alto rischio, il livello di igiene.
I dati di lettura (colori) vengono riportati manualmente sulla scheda di controllo. Tale scheda permette di monitorare l’andamento di tutti i C.C.P. ad ogni singolo controllo e l’annotazione delle azioni correttive intraprese eventualmente resesi necessarie.


5.

Il libro di cantiere Il “Sistema Pulitori ed Affini” prevede che il Caposquadra responsabile del cantiere provveda alla compilazione, del libro di cantiere.
Tutte le anomalie, ogni scostamento dagli standard, ogni azione correttiva intrapresa ecc. andrà segnalata sul libro di cantiere, che rimarrà come documento aziendale a disposizione di ogni organismo di controllo.


6.

Scheda di affidamento del servizio Il “Sistema Pulitori ed Affini” prevede la compilazione della scheda di affidamento del Piano di Sanificazione.
La scheda debitamente plastificata sarà esposta in diverse zone dello stabilimento.


7.

L’addestramento del personale Solo l’impiego di personale addestrato, motivato e consapevole dell’importanza del proprio ruolo garantisce il raggiungimento dei risultati. Il “Sistema Pulitori ed Affini” prevede che la sensibilizzazione e l’addestramento siano ripetuti nel tempo con lo scopo di trasmettere agli operatori un numero di informazioni/formazioni sufficienti a renderli “partecipi” del risultato finale. Con la formazione effettuata nell’aula corsi interna di PULITORI ED AFFINIvengono fornite, in modo modulare tenendo conto dei diversi livelli e delle diverse capacità del personale, tutte le nozioni teoriche/tecniche.
La formazione in aula diventa successivamente mirata sulla realtà impiantistiche del singolo cliente, con la realizzazione di fotografie o di filmati vengono ampiamente illustrate tutte le corrette operazioni di smontaggio, lavaggio e sanificazione, rimontaggio delle parti rimosse di macchina e/o attrezzatura.
La formazione pratica viene eseguita direttamente sul posto di lavoro da parte di nostri tecnici specialisti in collaborazione con altri nostri operatori già formati nello specifico settore merceologico.